La lettera di presentazione o di accompagnamento è una breve introduzione che precede il CV, attraverso la quale il candidato ha la possibilità di presentarsi e di sottolineare come le proprie capacità e competenze siano coerenti con il profilo ricercato e l’azienda. Nello specifico, la lettera di presentazione serve a dare al selezionatore un’idea della personalità del candidato, della sua professionalità e di ciò che lo spinge a chiedere di essere assunto dall’azienda.

La lettera di presentazione è quindi il biglietto da visita, la prima immagine che un potenziale datore di lavoro/selezionatore riceve. È infatti determinante per la prima impressione che il selezionatore avrà del candidato e influisce sulla lettura del curriculum. Non allegare questo documento al curriculum vitae o scrivere una lettera di presentazione banale, incompleta e con diversi errori, può penalizzare il candidato. Dedicare attenzione alla sua stesura, personalizzandola di volta in volta, in base al tipo di lavoro per il quale vi candidate (vale anche per le autocandidature) è sicuramente importante.
La lettera di presentazione deve comunicare al selezionatore qualcosa di voi e spiegare perché siete la persona adatta a ricoprire il ruolo. Per preparare una lettera vincente, è necessario raccogliere più dettagli possibili sul vostro interlocutore, sull’azienda e sulla posizione, utilizzando internet, giornali, riviste, conoscenze, ecc.
La lettera di presentazione deve essere redatta utilizzando un formato standard e bisogna evitare di fornire informazioni già presenti nel curriculum vitae.
Il formato standard prevede l’indicazione dei dati del mittente in alto a destra, l’indicazione dei dati del destinatario poco più in basso a sinistra, l’oggetto, il corpo del testo (in genere si consiglia di non superare 15 righe di testo), il luogo e la data e, infine, la firma. In calce alla lettera d’accompagnamento vanno indicati gli allegati (solitamente il CV e eventualmente altri documenti richiesti).
Il contenuto deve essere estremamente chiaro e sintetico con l’obiettivo di suscitare l’interesse del selezionatore per ottenere un colloquio di lavoro.

Consigli
  1. Presentati: scrivere una lettera di presentazione significa spiegare agli altri chi sei e quello che vuoi. È pertanto fondamentale che tu sappia rispondere a queste domande: quali sono le tue qualità personali? In quale attività lavorativa potresti impegnarle con successo? Che lavoro ti piacerebbe fare?
  2. Essere originali: l’originalità consente di emergere rispetto ai molti che, di solito, scelgono di scrivere una lettera di presentazione formale, quasi burocratica. Cerca quindi di scrivere in modo da stimolare l’interesse dell’interlocutore (attenzione a non esagerare).
  3. Essere coerenti: evidenziare la coerenza tra la tua candidatura e le richieste dell’azienda. Trova un legame tra i punti fondamentali del tuo curriculum  (titoli di studio, esperienze professionali, corsi di formazione, conoscenze linguistiche o informatiche, ecc.).
  4. Errori: evita gli errori di ortografia, grammatica e sintassi. Chiedi a qualche tuo amico di rileggere la lettera di presentazione e di segnalarti eventuali errori o punti poco chiari. Con una lettera di presentazione che contiene errori o refusi si rischia di essere scartati.
  5. Sintesi e chiarezza: cerca di essere breve e chiaro nella tua presentazione. Scrivi in prima persona.
  6. Contenuti: è possibile dare alcune indicazioni di massima. Il testo della lettera di presentazione può essere suddiviso in quattro paragrafi: a) presentarsi e scrivere le motivazioni della candidatura ed eventualmente fate riferimento su come avete appreso dalla ricerca; b) esporre i punti di contatto tra il tuo CV e la posizione aperta. Fai leva sulle tue motivazioni, sui tuoi obiettivi professionali, sulle tue esperienze e competenze, ecc. Se siete alla ricerca di un primo impiego, fate leva sulla vostra motivazione, sul vostro percorso di studi e sui vostri interessi. Infine, indicate le aree aziendali di vostro interesse; c) Specifica che alleghi il tuo curriculum vitae ed eventualmente altri documenti, inserendo la liberatoria per la privacy (per es. “Allego il mio curriculum vitae e autorizzo al trattamento dei miei dati personali secondo quanto stabilito dal D.Lgs. 196/2003”); d) Ringraziamenti e saluti: alla fine della lettera non dimenticate di richiedere un incontro finalizzato a un colloquio di lavoro e scrivete un congedo formale come: “La ringrazio per la Sua attenzione e Le porgo i miei migliori saluti”.
  7. Impaginazione: impagina la lettera secondo una struttura ordinata (utilizza lo stesso layout e font del CV).
  8. Mittente e destinatario: i dati del mittente sono il tuo nome e cognome, l’indirizzo del tuo domicilio e i tuoi contatti personali (cellulare e email). I dati del destinatario sono il nome e la ragione sociale dell’azienda a cui mandi il curriculum vitae, preceduti da “Spett.le”, l’indirizzo e, se lo conosci, il nome e il cognome del selezionatore, preceduto dalla sigla “c.a.”. Se non conosci il nome del selezionatore puoi scrivere: “c.a. Selezione del Personale” o “c.a. Direttore del Personale”.
  9. Oggetto della lettera: inserisci il riferimento dell’annuncio a cui rispondi oppure, se la tua è un’autocandidatura, scrivi: “autocandidatura per assunzione” o “invio curriculum vitae”.

10.  Lettera via mail: se inviate la lettera di accompagnamento per email o tramite form online, la lettera di accompagnamento va nel corpo della mail, mentre il curriculum vitae negli allegati. L’oggetto della lettera diventa l’oggetto del messaggio.

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