In un mercato sempre più sfidante e in continua evoluzione, le aziende si preoccupano di avere personale competente e produttivo per essere competitive e per raggiungere/mantenere performance elevate.

In linea con i cambiamenti dell’ambiente nel quale si muove l’azienda, anche le professioni si diversificano e si caratterizzano per maggiori competenze tecniche (specializzazione) e per l’internazionalizzazione dei profili.
Le Salary Survey hanno lo scopo di fornire dati sui livelli retributivi dei profili più richiesti ma anche di affiancare le aziende e i candidati nella delicata fase di negoziazione degli aspetti salariali. L’Analisi Retributiva rappresenta inoltre uno strumento di indagine che consente alle aziende di confrontare e valutare i ruoli per definire politiche di inquadramento retributivo e di Compensation & Benefits.

L’Analisi Retributiva consente di:

  • Confrontare il valore (peso) dei ruoli in azienda con quelli di altre organizzazioni;
  • Verificare e/o definire politiche di inquadramento basate sull’importanza delle posizioni;
  • Avere i dati necessari per svolgere le attività di reclutamento e selezione;
  • Valutare le risorse rispetto agli obiettivi della posizione.
Le fasi dell’analisi retributiva
  • Analisi del contesto e del fabbisogno aziendale: Analisi dell’azienda e del contesto nel quale opera  per consentire il confronto con realtà simili;
  • Analisi della posizione: Individuazione delle caratteristiche principali e degli elementi specifici della posizione per contestualizzarla e comprendere le peculiarità che essa assume in azienda;
  • Assegnazione range retributivo: In questa fase i dati raccolti durante le precedenti fasi di analisi sono tradotte in un range retributivo di riferimento per ogni posizione.

Può inoltre essere generata, se necessario, la situazione retributiva dell’azienda. Lo scopo è di individuare situazioni critiche e proporre eventuali soluzioni, definire  una corretta  politica retributiva, gestire e monitorare l’applicazione della politica definita.

Valutazione della coerenza (equità) interna
L’analisi della situazione retributiva attuale consente di generare una serie di report per evidenziare eventuali criticità in cui il collaboratore si discosta sensibilmente (verso l’alto o verso il basso) da un valore medio atteso (in funzione del ruolo, del reparto, dell’anzianità, del livello, ecc.). Questa analisi viene effettuata sui dati retributivi interni.

Valutazione della coerenza esterna
I dati retributivi interni, possono essere confrontati con il mercato del lavoro esterno. La retribuzione dei collaboratori e delle posizioni può essere paragonata con quella media relativa alla realtà nazionale o internazionale, allo specifico settore produttivo dell’azienda o alle figure professionali.
In questo modo è possibile identificare anomalie interne all’azienda rispetto al mercato, creare simulazioni e analizzare l’impatto delle diverse strategie salariali.

Analisi retributiva dei nostri politici
I dati di seguito riportati non hanno alcuna pretesa di essere puntuali ed esaustivi. Sono informazioni tratte dai principali quotidiani nazionali in occasione della inconcludente analisi della Commissione Giovannini.
Lo scopo è quello di utilizzare questi dati per mostrare alcuni output tipici delle analisi retributive del personale.

Proviamo a classificare le voci di costo riportate nelle due tabelle secondo l’analisi retributiva del personale:
DEPUTATI
Retribuzione mensile lorda
  • Indennità: 11.283,3€

R.A.L. 135.399.6€

Variabile mese

  • Diaria: 3.500€

R.G.A. 177.399.6€

Benefits mese

  • Traspor
    to: 1.331,7€

R.T.A. 193.380€

Strumenti di lavoro (costi mensili)

  • Libera circolazione (autostradale, ferroviaria, marittima, aerea): non quantificabile
  • Spese di segreteria e rappresentanza: 3.690€
  • Spese telefoniche: 258,2€
  • Dotazione informatica: 41,7€
SENATORI
Retribuzione mensile lorda
  • Indennità: 11.555€

R.A.L. 138.660€

Variabile mese

  • Diaria: 3.500€

R.G.A. 180.660€

Benefits mese

  • Trasporto: 1.650€

R.T.A. 200.460€

Strumenti di lavoro (costi mensili)

  • Libera circolazione (autostradale, ferroviaria, marittima, aerea): non quantificabile
  • Spese di segreteria e rappresentanza: 4.180€
  • Spese telefoniche: non disponibile
  • Dotazione informatica: non disponibile
Grafici a torta per visualizzare l’incidenza % della RAL, del variabile e dei benefits:

Confronto con il mercato interno (analisi di equità)
Un’idea per effettuare un’analisi di equità interna, potrebbe consistere nel confrontare le retribuzioni dei parlamentari con quella dei dirigenti in Italia.

Di seguito è riportata una tabella pubblicata dal Sole24Ore il 1 aprile 2011. Nella tabella sono riportati i valori delle analisi retributive (retribuzione fissa e variabile) di Hay Group relative ai dirigenti. Le retribuzioni sono classificate per ruolo e per settore.

Proviamo ad effettuare un confronto tra la RAL e la RGA dei deputati e i valori di un dirigente delle Tlc+media (i più pagati):

Confronto con il mercato esterno
Per effettuare questa seconda analisi, verranno presi in considerazione i valori retributivi dei parlamentari (quindi a parità di posizione) di altri Paesi europei (Francia, Germania e Spagna):

FRANCIA
R.A.L. 85.200€
R.G.A. non calcolabile
R.T.A. non calcolabile
GERMANIA
R.A.L. 92.016€
R.G.A. 139.824€

R.T.A. non calcolabile
SPAGNA
R.A.L. 33.768€
R.G.A. 53.424€
R.T.A. 56.424€

In questo caso, purtroppo, facendo riferimento ai dati forniti dalla commissione, non è stato possibile sempre calcolare la RTA e la RGA. E’ stato inoltre necessario effettuare classificazioni approssimative sulla natura delle varie voci di costo.

A questo punto non resta che confrontare le performance dei nostri parlamentari con quelle dei loro colleghi europei. Lascio a voi scegliere tra Pil, Pil del benessere come indicato da Sarkozy, numero di leggi approvate, ecc.

Scarica la relazione completa della Commissione parlamentare: Download File


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