LinkedIn, il più famoso social network dedicato ai rapporti professionali, può essere uno strumento molto potente per la propria carriera o per il proprio business.

Tuttavia, ci sono molti errori comuni che possono limitare i benefici di LinkedIn o addirittura produrre un ritorno negativo.

1) Non utilizzare le keywords adatte
La maggior parte delle persone è così impegnata in un lavoro di labor limae del profilo, che spesso si dimentica di inserire le keyword che descrivono le loro esperienze lavorative e che possono interessare a un selezionatore o head hunter. E’ molto importante inserire le parole chiave anche nel sommario del profilo LinkedIn.
Non inserendo le parole chiave nel profilo, si avranno molte meno opportunità di comparire tra i risultati di ricerca del motore interno di LinkedIn.
Per esempio, se siete un HR Generalist, dovrete inserire questa keyword nel titolo del vostro profilo e nel sommario in modo tale da essere intercettati più facilmente.

2) Diventare membri di un gruppo e non partecipare
I gruppi professionali su LinkedIn sono molto utili per reperire informazioni, novità e chiedere consigli. Purtroppo molti professionisti (anche io purtroppo) non riescono ad impegnarsi attivamente nelle discussioni.
Eppure i Gruppi sono uno degli strumenti più potenti di LinkedIn per aumentare la propria popolarità come professionisti di un settore. Con i gruppi e possibile scambiare idee e opinioni e mostrare le competenze su un determinato argomento. Anche se richiede un maggiore dispendio di tempo ed energie, sarebbe opportuno riuscire a partecipare attivamente alle discussioni sui gruppi di LinkedIn.

3) Usare i gruppi di discussione per farsi pubblicità
LinkedIn non è il luogo adatto su cui farsi pubblicità. In tutti i gruppi è vietato fare pubblicità esplicita a se stessi o a prodotti/servizi. Solitamente i gruppi sono dotati di una bacheca specifica in cui è possibile pubblicare “messaggi promozionali”. 

Una piccola consulenza, una risposta professionale, sono il modo migliore per vendersi come professionisti autorevoli e capaci.

4) Non personalizzare l’URL del profilo
LinkedIn permette agli utenti di personalizzare l’indirizzo del proprio profilo. Questa opzione, assimilabile al vanity url di Facebook, è spesso ignorata dagli utenti di LinkedIn.
In pratica è possibile cambiare l’indirizzo del proprio profilo per es. da http://it.linkedin.com/in/dnf73hdda in http://it.linkedin.com/in/salvatorepisano 

E’ consigliabile inserire al posto della parte finale alfanumerica il vostro nomecognome o cognomenome, oppure la variante col punto nome.cognome, cognome.nome
In questo modo aumenterete la visibilità del profilo e di conseguenza le vostre probabilità di essere contattati da futuri clienti e datori di lavoro.

Per personalizzare l’URL:

  • Loggatevi su Linkedin
  • Andate su Profilo
  • Nella parte di sintesi nella parte superiore del profilo cliccate su “Modifica Profilo Pubblico”
  • Modificate come preferite l’indirizzo

5) Aggiungere le Competenze (Skills & Expertise) al profilo
Infine, per aumentare la concentrazione di keywords e dare ulteriori informazioni sul percorso professionale, è altamente consigliato inserire le Competenze nel profilo LinkedIn.

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